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Home schooling in emergenza: come organizzarsi al meglio

In questo periodo di emergenza da Coronavirus una delle categorie più colpite nell’organizzazione sono sicuramente gli studenti delle scuole italiano che ormai da settimane sono a casa e ci staranno ancora a lungo. In questi giorni è in valutazione dal consiglio dei ministri la questione della riapertura delle scuole, che sicuramente non avverrà il 3 aprile, ma più probabilmente a maggio o addirittura si valuta di chiudere qui l’anno scolastico senza far rientrare gli studenti in aula. Per questo motivo gli istituti e le famiglie si stanno organizzando per uno Home schooling in emergenza: ossia una didattica a distanza per permettere ai ragazzi di proseguire le lezioni e i programmi quasi come se fossero in classe.

Alcune scuole già erano organizzate con piattaforme di condivisione di compiti e votazioni che in queste settimane stanno ampliando e sviluppando in modo da poter condividere diverse tipologie di contenuti; molti istituti invece sono dovuti partire da zero e bisogna sicuramente lodare la buona disposizione e inventiva di molti insegnanti nell’affrontare questo percorso inaspettato.

I problemi principali vengono quando si guarda alle famiglie: molte hanno entrambi i genitori che lavorano da casa (o magari alcuni sono costretti a lavorare fuori casa); alcuni hanno parenti che si sono ammalati; altri ancora non hanno i mezzi tecnologici e di connessione per affrontare questo periodo di didattica a distanza. Il ministero e gli istituti si stanno muovendo per colmare al meglio le lacune ma i ragazzi e le loro famiglie devono mettersi di impegno per non perdere del tutto l’anno scolastico.

Una delle modalità più basiche di home schooling in questo periodo di emergenza è l’invio da parte degli insegnanti di schede di studio e di esercizi che vengono stampate e compilate dagli studenti e poi inviati per la correzione di nuovo ai professori. Molte scuole avevano già attivo il registro elettronico e stanno utilizzando questo strumento per la condivisione; alcuni utilizzano le chat di classe… Alcuni insegnanti stanno inviando video lezioni o fanno addirittura lezione in streaming direttamente con gli studenti collegati.

Di cosa possono aver bisogno le famiglie per organizzare al meglio questo periodo? Ampia scorta di cancelleria (per fortuna anche i supermercati hanno avuto l’ok per ricominciare a venderla), un computer o tablet da dedicare ai ragazzi per le attività di scuola; una stampante per poter stampare le lezioni e gli esercizi.

Ecco alcuni consigli per dotarvi di tutto ciò senza spendere eccessivamente e senza dover dare ai bambini i vostri strumenti elettronici di cui probabilmente avete bisogno per lavorare.

Per quanto riguarda i tablet ne esistono di tutti i prezzi: potreste prenderne uno per i bambini più piccoli in modo che possano vedere anche in autonomia i contenuti inviati dai maestri. Per i più grandi potete scegliere un tablet con la doppia videocamera in modo che possa partecipare attivamente alle lezioni in streaming o anche solo chiamare i compagni per condividere i compiti. In ogni caso consiglio ai genitori di impostare dei blocchi in modo che i ragazzi non abbiano troppe distrazioni nelle ore di studio.

Se già non lo hanno, potreste valutare l’acquisto di un piccolo pc portatile da dedicare ai ragazzi in modo da facilitargli la vita in questo periodo di Home schooling forzato.

Un’ultima cosa che può essere molto utile, se già non l’avete in casa, è una stampante veloce ed efficiente per stampare tutti gli esercizi inviati dalla scuola; e magari anche una scorta di carta da stampa per non rischiare di rimanere senza.

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