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Orto in casa: come coltivare frutta e verdura tutto l’anno.

In questo periodo di isolamento casalingo e con le difficoltà a farsi arrivare la spesa a casa, fare giardinaggio e creare un orto in casa può diventare un pretesto per passare un po’ di tempo all’aperto e avere sempre le nostre verdure e aromi preferiti sempre a disposizione in cucina. Inoltre è un passatempo sano e divertente in cui si possono coinvolgere i bambini, e un’occasione per imparare e insegnare loro qualcosa di nuovo. L’ideale per creare un piccolo orto in casa sarebbe avere un giardino o un terrazzo, ma anche un piccolo balcone o un davanzale spazioso possono andare bene.

Come allestire l’orto in balcone

Per allestire un piccolo orto serve meno spazio di quanto si creda: dipende dalle piante che si scelgono, ma la maggior parte può crescere benissimo anche in un vaso sul balcone. L’importante è organizzare gli spazi con vasi e carrelli magari su più livelli e spostabili con ruote per trovare la posizione migliore sul balcone. I vasi più adatti possono essere sia in plastica che in terracotta, e devono essere profondi almeno 50 centimetri per dare alle piante il giusto spazio per crescere: se poi ci sembrano molto grandi, si possono sempre aggiungere altre piante.

Se avete a disposizione più di un balcone, l’ideale per la sistemazione dell’orto è scegliere quello esposto a sud ovest o a sud est; considerate anche l’eventuale presenza di muri o “ostacoli” e ricordate che l’ideale per l’orto è ricevere almeno 7 ore di sole al giorno. Se poi il vostro balcone affaccia su una strada trafficata potete coprire l’orto con un telo in tessuto non tessuto, che fa passare luce e aria ma non le polveri sottili. 

Come iniziare?

Se siete principianti o se volete vedere subito i frutti del vostro lavoro, potete scegliere di trapiantare piante già cresciute. Potete cominciare con piante aromatiche perenni come basilico, rosmarino e salvia. Anche la menta è adatta all’orto in casa, ma meglio piantarla in un vaso da sola perché le radici sono molto infestanti. [In questo periodo di isolamento le piante da orto si possono acquistare facilmente dai vivai che fanno consegne a domicilio, o si possono trovare anche in alcuni supermercati.]

Un altro modo per arricchire un orto senza dover partire dalla semina è usare le talee, ovvero rametti di piante che, staccati da una pianta già cresciuta e messi nell’acqua o nella terra, fanno nuove radici e crescono autonomamente.

Infine, si può partire dai semi. È la via più impegnativa e quella che richiede più studio sui periodi migliori di semina e sui semi da scegliere, ma anche quella più soddisfacente se tutto va bene. Per far germogliare i semi in casa solitamente si usa un vassoio per germinazione, ma si può usare anche un contenitore per le uova forandolo sul fondo. Poi bisogna riempire con piccole quantità di terra ogni “postazione” e mettere in ognuna due o tre semi (quelli più duri vanno spinti sotto la superficie, mentre quelli più molli vanno lasciati appoggiati, è comunque sempre meglio leggere le istruzioni vendute insieme ai semi.) Per bagnare i semi basta spruzzarci sopra delle gocce, delicatamente, e assicurarsi che la terra sia umida. I vassoi per germinazione hanno bisogno di una temperatura tra i 18 e i 24 gradi quindi vanno tenuti in casa fino a quando cominciano a spuntare le prime piccole foglie, e a quel punto si possono spostare i germogli nei vasi, facendo attenzione a non strappare le piccole radici.

Cosa piantare?

Tra le verdure che si possono coltivare su un balcone, le più facili sono la lattuga e la rucola: si possono piantare tutto l’anno e dopo circa un mese si possono già raccogliere e mangiare, bisogna solo ricordarsi di bagnarle molto. Le piante aromatiche, in particolare prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, origano e maggiorana sono le più gettonate perché sono resistenti, perenni e si accontentano di poco spazio.

Le fragole sono tra i frutti più facili da far crescere in balcone, hanno bisogno di poco spazio e sono perfette per avvicinare al giardinaggio anche i bambini che di solito ne sono golosi. Il momento migliore per piantarle è la primavera.

Aprile è il mese giusto per piantare alcune piante di legumi come fagioli e piselli, anche se sono molto voluminose e danno poco raccolto: la più consigliata per l’orto in casa è la pianta di fagiolini, perché si mangiano anche i baccelli.

La maggior parte delle tipologie di cavolo può essere piantata in autunno, quando le altre piante muoiono per le basse temperature, in modo da mantenere l’orto sfruttato tutto l’anno.

pomodori hanno bisogno di vasi molto grandi, di almeno 50 centimetri di diametro e 30/40 di profondità, e richiedono luce e acqua abbondanti, ma sono molto diffusi anche negli orti sui balconi perché danno tanti frutti molto consistenti.

Se non ho un balcone?

Volendo si può anche acquistare un orto da interno, che ci permetterà di coltivare direttamente in cucina. Come funziona? È un coltivatore studiato per essere appoggiato e tenuto in cucina per coltivate le piante che volete e mangiate insalate fresche tutto l’anno: si piantano le capsule specifiche (con erbe, verdure o frutta) all’interno dei vasi dell’orto da internisi accende e si aspetta di vedere i primi frutti. La lampada a led di questi orti replica fedelmente la luce naturale del sole e allo stesso tempo accelera la crescita di frutta e verdura.


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