Casa

Fare ordine tra i giocattoli con stile e senza fatica

Gli ultimi mesi passati in casa a causa del coronavirus sono stati una dura prova di convivenza e tolleranza per molti. Ma la categoria che ha affrontato sicuramente la prova più difficile è quella dei genitori di figli piccoli, la cui “fase due” si è rivelata molto simile alla “fase uno”, visto che le scuole in Italia riapriranno non prima di settembre. Tra giocattoli vecchi, giochi nuovi acquistati per far passare le lunghe giornate, libri e pennarelli, i bambini hanno invaso ogni angolo di casa e i genitori hanno scoperto nuove frontiere del disordine. Quindi come fare ordine tra i giocattoli senza bisogno dell’aiuto di Mary Poppins?

La prima cosa da considerare è che molto spesso i bambini hanno molti più giochi di quanti realmente ne usino e che per questo bisognerebbe innanzitutto dare via quelli che non usano più (o non hanno mai usato); quindi partiamo con una bella operazione di decluttering: eliminiamo i giochi che non sono più adatti, quelli rotti o rovinati e quelli che non sono più usati. Per farlo si possono usare diversi metodi, più o meno condivisibili: alcuni genitori fanno pulizia dei giochi di nascosto mentre i bambini dormono o sono fuori casa, altri concordano insieme a loro che tutti i vestiti e i giocattoli che non vengono usati devono essere donati.

Per i giochi che si decide di tenere si possono usare due strategie principali: far ruotare i giochi lasciandone solo alcuni a disposizione e nascondendo alla vista gli altri; ogni tot tempo i giochi in uso vengono cambiati e proposti ai bambini sempre stimoli nuovi. In questo modo i bambini possono dedicarsi solo a una ristretta selezione di giocattoli alla volta, senza essere distratti in continuazione e senza disordinare troppo la casa.

Altrimenti, se si vogliono lasciare a disposizione tutti i giochi, è consigliabile dividerli per categoria in scatole trasparenti, o contraddistinte da etichette (se i bambini sono ancora piccoli e non sanno leggere si possono usare i disegni in modo da riconoscere velocemente il contenuto), in modo che i bambini possano vedere il contenuto senza dover tirare fuori tutti i giochi per trovare quello che vogliono usare.

Un’altra soluzione molto usata per tenere ordine tra i giocattoli in cameretta è quella dei mobili che al posto dei cassetti hanno contenitori di plastica facilmente rimovibili, come il Trofast di Ikea. L’idea è che, con il tempo, i bambini imparino a tirarli fuori da soli quando vogliono giocare e a rimetterli al loro posto quando hanno finito senza particolari difficoltà. La comodità ulteriore è che finché i bambini sono piccoli si possono usare i contenitori più in alto per i giochi che non possono usare in autonomia e quelli a loro portata per i giochi che invece possono prendere anche da soli.

Un articolo abbastanza recente che risponde sia alla necessità di tenere le cose al loro posto che a quella di poterle riordinare facilmente è la Swoop Bag: una specie di borsa-tappeto pensata per contenere i pezzi di LEGO ma adatta anche a macchinine, mattoncini da costruzione, animaletti e altri oggetti non troppo ingombranti. I bambini possono giocare all’interno del tappeto e quando hanno finito basta tirare i bordi per raccogliere in una sola mossa tutti i pezzi e riporli.

Se per una questione di stile dell’ambiente e di gusto personale non amate scatole di plastica o mobili a parete per mettere ordine tra i giocattoli, potete optare per la soluzione con ceste: potete sceglierle delle dimensioni e dei colori/fantasie che più vi piacciono e usarle per mettere in ordine i diversi giochi dei bambini. Personalmente trovo molto belle e ben fatte quelle della marca 3Sprouts: robuste, morbide, e pieghevoli nel caso in cui debbano essere incastrati da qualche parte; decorate con disegni di animali. Il fatto che abbiano tutti una figura distintiva permette inoltre ai bambini di abbinare l’immagine al contenuto quando cercano un gioco o lo devono rimettere a posto.

Un’altra strategia vincente per far entrare i bambini piccoli in confidenza con il concetto di riordino è usare dei contenitori che siano anche dei giochi. Per esempio i contenitori a forma di carretto, con le ruote e un appiglio per portarli in giro.

La cosa più importante per insegnare il riordino ai bambini è farlo diventare un’abitudine oltre che una regola: se fin da piccoli li si abitua anche a casa a mettere a posto un gioco prima di tirarne fuori un altro, o a fare pulizia a fine giornata, magari aiutandoci con giochi e canzoni, sarà molto più facile farli crescere con questa buona abitudine.


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