Cucina

Scalda le tue giornate con una calda bevanda Natalizia

Le giornate iniziano a raffreddarsi e l’inverno si avvicina con le feste, il Natale, le lunghe giornate passate in casa. Se poi in più siete anche in zona rossa o in quarantena per Coronavirus la voglia di una coccola calda sicuramente aumenta, se poi è anche alcolica tanto meglio. Le vere protagoniste delle ricette per una calda bevanda Natalizia sono le spezie, dallo zenzero alla cannella, fino ai chiodi di garofano, che già solo con il loro profumo riescono ad evocare atmosfere di festa.

Le bevande calde non sono solo buone da gustare, ma fanno anche bene al nostro corpo, aiutando a contrastare la ritenzione idrica e favorendo la digestione. In più, hanno un ottimo effetto in caso di raffreddore o influenza: il calore, infatti, lenisce le irritazioni e fluidifica il muco in modo da espellerlo più facilmente.

Ogni Paese del mondo ha la sua tradizione e la sua bevanda calda natalizia per eccellenza per scaldare l’inverno: ci sono infatti cocktail molto caldi e nutrienti, bicchieri speziati per palati forti, vini e bollicine delicate… Dai Caraibi al Sud America, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dalle fredde terre scandinave al calore del Mediterraneo, ogni paese porta avanti la propria tradizione.

Sicuramente in questo periodo per scaldarsi durante la giornata, anche mentre si lavora in smart working, si può scegliere anche solo un the, una tisana o un infuso; magari potremmo modificare il nostro solito the nero rendendolo più festivo aggiungendo in infusione anche cannella, arancia candita o una fetta di limone. Se invece preferite qualcosa di più elaborato e magari alcolico da gustare la sera magari davanti ad un camino acceso vi suggeriamo alcune delle bevande più famose in giro per il mondo.

Il Sidro di mele speziato (Wassail) è il simbolo delle feste natalizie nei paesi anglosassoni; si beve durante l’antica cerimonia del Wassailing, cantando canti natalizi di casa in casa, ma anche mentre si benedice il frutteto augurandogli una buona resa per l’anno a venire.  Il Wassail si fa molto semplicemente, scaldando il sidro di mele con l’aggiunta di cannella, chiodi di garofano e mix di spezie. In alcune versioni si aggiunge succo di arancia e le varianti sono moltissime di paese in paese. Si beve caldo, meglio se in tazza.

Il Glogg invece è la bevanda invernale tipica dei paesi Scandinavi: si scrive Glögi in finlandese, Glögg in svedese e Gløgg in norvegese. Il suo obiettivo è quello di scaldare e ritemprare corpo e anima visti i climi rigidi dei paesi del nord in inverno. Impossibile non trovarlo sulla tavola delle feste o in qualsiasi mercatino natalizio (in versione Juleglogg ancora più speziato): è in vendita in bottiglie già confezionate oppure si prepara in casa, mettendo insieme vino rosso, cannella, zenzero fresco, chiodi di garofano, scorzetta di limone, una punta di grappa.

L’Eggnon è il drink natalizio degli Stati Uniti, ma fu importato nel nuovo mondo dall’aristocrazia britannica già dai primi del 1600. È un vero concentrato di nutrimento avendo alla sua base l’uovo, insieme con il latte, il whisky o il rum, la noce moscata e il caramello. Da gustare caldo, meglio se fuori la tempesta di neve incombe… Nella nostra tradizione potrebbe essere associato al Bombardino, amato soprattutto dagli sciatori, a base di caffè, liquore all’uovo e whisky.

Il Vin brulè è la bevanda alcolica natalizia più famosa in Italia, soprattutto al Nord e nei paesi di montagna. Non siamo però gli unici ad amarla nelle fredde giornate d’inverno: tutta l’Europa Centrale e alcuni paesi del Sud America verso le festività festeggiano con un buon bicchiere di questo vino aromatico, soprattutto durante i mercatini natalizi e le fiere di paese. La preparazione del Vin Brulè non è affatto complicata, bisogna scegliere un vino rosso corposo con un aroma fruttato, considerando che la cottura farà evaporare la maggior parte dell’alcool e quello che sarà il risultato finale dipenderà anche dal vino che verrà usato. Bisogna portare ad ebollizione il vino aggiungendo zucchero, cannella, chiodi garofano e agrumi. 

Se non amate le bevande alcoliche potete sempre scegliere la coccola per eccellenza, non c’è nulla di più buono e goloso di una tazza di cioccolata calda da assaporare lentamente; magari con l’aggiunta di panna montata o di spezie, come la cannella. È facilissimo prepararla anche a casa: basta dotarsi di una tavoletta di cioccolato fondente e farla sciogliere nel latte intero già caldo con un po’ di zucchero. Il segreto è l’aggiunta di fecola di patate e la cottura a fuoco lento. Per una versione più light potete usare il latte scremato o quello vegetale.

Back to top button